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Eccoci siamo tornati.
Ciao Torino, ben trovata!
Ci sembri più caotica quest’anno, ma ci ha accolto con la gentilezza di sempre. Siamo pronti, si parte. 25° Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 10 al 14 maggio. Lo Stand è montato, i libri sistemati, gli animi pronti e carichi, per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, per rincontrare i lettori che ci aspettano e ci conoscono e per incontrarne e conoscerne di nuovi. Quest’anno sono molte le novità, partiamo già da uno STAND in una posizione bellissima, PADIGLIONE 1 STAND C14 D13, appena si entra dalla porta a vetri, così ogni mattina potremo affacciarci con facilità e adorare la fila di tutti Voi, che venite a trovarci. Ed ancora tante le novità editoriali, veramente per tutti i gusti. Per I Marmocchi, E comunque vince sempre l’amore di Roberto Salvi, un “Manuale ” per provare a dialogare con i nostri figli e non solo attraverso l’applicazione di alcune tecniche di PNL sperimentate dall’autore stesso nell’educazione della sua bimba. Gli episodi di vita, alle volte molto ironici e simpatici, sono accompagnati attraverso le immagini dell’ illustratrice Chiara Boz, che ne ha realizzato anche la copertina. Per i Colora, presentiamo Colora la tua estate, un divertente albo da colorare con immagini, luoghi e divertimenti legati a questo periodo dell’anno, e come tradizione, un regalo divertentissimo, un pallone da spiaggia. Alla collana Legami, dopo il successo dello scorso anno con Il sapore della prugna selvatica, Cristiana Bullita, regala il suo secondo libro, Il latte versato, la storia di quattro amiche che affrontano la vita, ognuna a suo modo, ognuna secondo principi diversi, ma unite come solo le amiche sanno essere pur se allontanate dalla vita che cambia. Cristiana Bullita sarà presente allo stand nel week end. A I fuori collana, invece si unisce una emozionante, eterogenea, introspettiva, spesso ironica e sagace raccolta di racconti. Emiliano Reali reduce dal grande successo di Se Bambi fosse trans, riunisce e racconta in Sul ciglio del dirupo, dieci anni del suo scrivere, dal suo primo racconto La Corda d’argento, tra i vincitori del concorso nazionale "Giovani Parole" del 2001 indetto dalla scuola Holden di Torino, fino a Sul ciglio del dirupo, scritto proprio per concludere il libro omonimo.
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